Pavimento pelvico e muscolo ileo-psoas: un percorso di consapevolezza, respiro e rilascio

Perchè questo percorso?

Il corpo conserva memoria.
Ogni tensione prolungata, ogni periodo di stress o vita sedentaria può lasciare un’impronta profonda nei nostri muscoli, influenzando postura, respirazione, movimento ed equilibrio emotivo.

Tra le strutture più coinvolte in questo processo troviamo il pavimento pelvico e il muscolo ileo-psoas, due sistemi fondamentali per la stabilità del corpo e il nostro benessere globale.

Il materiale che puoi scaricare e gli esercizi che lo accompagnano nascono proprio con l’obiettivo di riportare ascolto, spazio e funzionalità in queste aree profonde, spesso dimenticate ma centrali per la nostra salute.

Questi esercizi, che derivano dallo yoga sono stati selezionati dal metodo di Medicina Integrativa Unificante del Dr Nader Butto, al fine di equilibrare e  rafforzare il flusso energetico dei chakra.

ilio psoas

Il ruolo del muscolo ileo-psoas e del pavimento pelvico

Il muscolo ileo-psoas è un muscolo profondo che collega la parte inferiore della colonna vertebrale al bacino e al femore.
È coinvolto in gesti quotidiani come camminare, correre, sedersi, alzarsi, ma anche nella stabilità della colonna e nella relazione con il diaframma, il principale muscolo della respirazione.

Per questa sua connessione diretta con il respiro e il sistema nervoso, l’ileo-psoas viene spesso definito “il muscolo delle emozioni” o “il muscolo della respirazione”.
Quando il respiro diventa superficiale o irregolare, anche questo muscolo tende a contrarsi, trattenendo tensione.

Il pavimento pelvico, dal canto suo, rappresenta una vera e propria base di sostegno:
sostiene gli organi interni, contribuisce all’equilibrio posturale e gioca un ruolo chiave nella percezione di sicurezza e radicamento.

L’importanza del respiro e del movimento consapevole

Gli esercizi proposti nel materiale scaricabile non sono semplici movimenti meccanici.
Si tratta di un percorso graduale, che unisce:

  • respirazione profonda e consapevole

  • allungamento dolce

  • ascolto delle sensazioni corporee

L’obiettivo non è “forzare”, ma permettere ai muscoli di tornare alla loro naturale estensione, favorendo rilascio, rilassamento e una nuova qualità del movimento.

All’inizio alcuni esercizi possono sembrare impegnativi, soprattutto se il corpo è abituato a trattenere. È normale.
La chiave è la costanza, senza giudizio, lasciando che il respiro accompagni ogni posizione.

Un invito all’ascolto

Questo lavoro sul pavimento pelvico e sull’ileo-psoas non riguarda solo il corpo fisico, ma anche il modo in cui abitiamo noi stessi, il nostro spazio interno e il nostro equilibrio emotivo.

Concediti questo tempo come un atto di cura, presenza e riconnessione.

Foglia o scarica il materiale e segui gli esercizi allegati, lasciando che il respiro diventi il filo conduttore tra corpo, mente ed emozioni.

Stress, sedentarietà e tensioni profonde

Uno stile di vita sedentario, associato a periodi prolungati di stress, può portare questi muscoli ad accorciarsi e irrigidirsi, generando contratture e dolore.

Quando l’ileo-psoas è in tensione, il corpo può manifestare segnali in diverse aree:

  • zona lombare

  • anche e glutei

  • inguine e parte interna della coscia

  • zona sacro-coccigea

  • basso ventre

Il sistema nervoso interpreta questa tensione continua come uno stato di allerta, attivando meccanismi di difesa legati allo stress.
Si crea così un circolo vizioso: più tensione → più stress → più tensione.

Come utilizzare il materiale scaricabile

Ti consiglio di:

  • dedicare 3–5 minuti a ogni esercizio o posizione

  • respirare lentamente e profondamente durante l’esecuzione

  • fermarti quando senti un senso di rilascio, anche emotivo

  • rispettare i tempi del tuo corpo, senza forzare

Se un esercizio risulta difficile, puoi semplicemente restare nella posizione e concentrarti sul respiro, permettendo al corpo di adattarsi gradualmente.

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